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RICICLO CREATIVITA' COLLEZIONISMO

I MERCATINI DELL'ESTATE 2017 A

CERNOBBIO - LAGO DI COMO

info 331 7379582

giovedì 6, 13, 20, 27 luglio

giovedì 3, 10, 17, 24, agosto

sabato 19 agosto

giovedì 7 settembre

mercatino di riciclo creatività e collezionismo in Piazza Risorgimeto a Cernobbio, sul lago di Como, ogni giovedì di luglio e agosto e sabato 19 agosto.

Il mercatino verrà proposto dalle ore 10.00 alle ore 22.00

qualche curiosità

Cernobbio è un comune italiano di 7.031 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Il comune è sito sulla sponda occidentale del Lario, a 5 chilomentri dal centro di Como, ed ha un territorio in gran parte montagnoso che raggiunge i 1.325 m s.l.m. in corrispondenza della vetta del Monte Bisbino, raggiungibile in macchina su una strada stretta, tortuosa, ma panoramica. Data la sua posizione sul lago di Como, è una rinomata località turistica di livello internazionale. Vi ha sede il famoso centro congressuale-espositivo di Villa Erba ed il rinomato Grand Hotel villa d'Este.

cosa vedere a Cernobbio

VILLA ERBA

Villa Erba, gioiello di architettura realizzato a fine 800, si trova ai confini del paese ed è situata su due piani collegati da uno scalone centrale e da una torretta panoramica. Dagli anni ’20 la proprietà passò a Carla Erba madre del regista Luchino Visconti il quale vi soggiornò in diverse occasioni. Oggi la villa con i suoi antichi affreschi, i preziosi soffitti intarsiati e le sue stanze di ispirazione manierista, è diventata un centro congressi, location ideale per ospitare eventi unici. 

Il parco di Villa Erba, con i suoi alberi secolari, le sue curatissime siepi e suoi lussureggianti giardini a filo d’acqua, avvolge il centro congressuale e la villa. Con i suoi oltre 100 mila mq di prato pianeggiante, il parco storico non è solo un contorno esclusivo, ma anche un importante supporto per la villa e il centro congressi. Grazie al suo parco, Villa Erba fa parte del network Grandi Giardini Italiani.

VILLA D'ESTE

Villa d’Este, in origine Villa del Garovo, sorta sul lungolago nel 1568 per commissione del cardinale Tolomeo Gallio e progetto dell’architetto Pellegrino Pellegrini, detto il Tibaldi.

Nel 1815 divenne proprietà di Carolina di Brunswick, dalle presunte origini estensi, moglie del futuro Giorgio IV d’Inghilterra, e prese il nome di Villa d’Este. Furono anni di grande cura e magnificenza sia per la villa, ricoperta di arredi ed opere d’arte, che per il parco. Dal 1873 fu trasformata in albergo di lusso senza, tuttavia, perdere nulla delle sue storiche caratteristiche.

Interessante è l’arte che si trova sia all’interno, con opere di scuola francese, della scuola del Canova e decorazioni di Andrea Appiani, sia nel magnifico parco, con il Ninfeo termale di Pellegrino Pellegrini, la Fontana d’Ercole e il Tempietto di Telemaco.

RISTORANTI TIPICI

La residenza più conosciuta ed affascinante di Cernobbio è la stupenda Villa d’Este, sorta sul lungolago nel 1568 e poi successivamente trasformata nel 1873 in albergo di lusso senza, tuttavia, perdere nulla delle sue storiche caratteristiche. La seconda villa più famosa di Cernobbio è Villa Erba, costruita nell’Ottocento si trova ai confini del paese. Oggi la villa è diventata un centro congressi. 

Altre ville da visitare sono Villa Pizzo o Volpi Bassani, costruita dalla metà del ‘500 fino all’800, Villa Fontanelle, che fu proprietà dello stilista Gianni Versace, e Villa Bernasconi in stile liberty dalle eccentriche decorazioni.

Preferendo una gita naturalistica, la strada panoramica che porta sulla cima del Monte Bissino è un vero spettacolo e offre uno scorcio incantevole del lago. Lungo questa via di 17 chilometri potete visitare grotte come il Buco della Volpe, ampia caverna con laghetti e torrenti sotterranei, o la Zocca d’Ass sotto l’Alpe di Garzegallo e, giunti a destinazione, il Santuario della Beata Vergine.

Il ristorante La Sosta di Cernobbio offre ai suoi clienti specialità della cucina regionale e piatti tipici della Valtellina. Un locale dove sostare per un pranzo o una cena, accolti da personale competente e sempre disponibile. La Sosta si trova a Cernobbio, sul lago di Como. Aperti 7 giorni su 7, a pranzo e a cena. Antistante al locale un ampio parcheggio per gli ospiti. Venite ad assaggiare le specialità nel locale di via Cesare Battisti 7, a Cernobbio. Tel: +39 031 510508

La filosofia nasce dalla voglia di presentare il ricco patrimonio enogastronomico della penisola Italiana dalle Alpi al Mediterraneo. La selezione, dello Chef Sommelier Mario, dei fornitori per ricercare le materie prime di altissima qualità, utilizzate in cucina, e la proposta di una estesa carta vini in cantina vogliono far riscoprire i veri sapori della tradizione.

“Della Torre”, Accogliente locanda in posizione dominante con vista impagabile sul Lago di Como. È situata a Piazza Santo Stefano, una graziosa frazione di Cernobbio. Nato nel 1901, il ristorante e albergo offre ai suoi clienti anche 7 accoglienti camere ed un servizio di ristorante e pizzeria.

L'Osteria del Beuc, situata nel centro storico di Cernobbio, mantiene le caratteristiche distintive dei circoli cooperativi degli anni trenta. L'attento recupero degli originari serramenti art déco unito al tocco anni sessanta dei lampadari, del bancone bar e dei pavimenti in palladiana di marmo, dona all'Osteria un fascino retrò molto particolare.Procedendo nello stesso solco di tradizione e modernità, la cucina rivisita piatti tipici della tradizione lariana e regionale italiana, senza stravolgerli.

Harry’s Bar è un rinomato ristorante situato in una delle più belle piazze del lago di Como: la Riva di Cernobbio.

L’ambiente caldo ed elegante accoglie gli ospiti in un’atmosfera anni Sessanta.

Semplicità e tradizione sono gli ingredienti principali del Menù di Harry’s Bar, che propone piatti tipici della gastronomia italiana realizzati con prodotti freschi e di stagione.

ALBERGHI

VILLA PIZZO

Villa Pizzo, che prospetta sul lago di Como con una lunga serie di terrazzamenti, sembra una logica prosecuzione di Villa d'Este, ma il suo territorio appare quasi intagliato nella montagna. Nelle aree più vicine agli edifici principali, il giardino si sviluppa con geometrici vialetti allungati fra aiuole, siepi potate in arte topiaria e fontane barocche, sfociando poi nel celeberrimo e lungo Viale di Cipressi che connota la villa anche dal lago. Realizzato su di un promontorio chiamato “Pizzo”, il sito fu acquistato nel 1435 da un ricco mercante di Como, Giovanni Mugiasca, il cui figlio fu in ottimi rapporti con Galeazzo Maria Sforza Visconti. I Mugiasca stabilirono qui la loro casa di campagna, divenuta una dimora signorile solo dal 1569. Nel 1629, durante una pestilenza, si rifugiarono al “Pizzo”, ospitando alcuni amici invitati a ricambiare il favore con il lavoro manuale, fatto di scassi, spianamenti e riduzione di terrazze. Nacque così la struttura dell'attuale giardino, ampliato a fine Settecento dal vescovo Giambattista Mugiasca. L'Ottocentro vide un importante intervento dell'architetto Simone Cantoni, ma, estintasi la famiglia Mugiasca, il complesso fu ceduto nel 1843 all'arciduca Ranieri d'Asburgo, viceré del Lombardo Veneto, che qui diede sfogo alla sua passione per la botanica. Nel 1865 il “Pizzo” pervenne alla nobildonna francese Elise Musard, esponente della Parigi brillante di allora, la quale si dedicò all'abbellimento di villa e giardino, cedendoli, poi, nel 1873, alla famiglia Volpi – Bassani.

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